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giovedì 2 ottobre 2014

"Ngaglià la parrineddra!

Tomma' picchì si dici la "parrineddra"? Quantu a "riddiliu" capisciu. Arduo quel nostro linguaggio come   "lavatura" "grattalora"  "figgli nigli" "soggera grattalora":  "si ti viu ti iocu, s'un ti viu t'arruobbu"". "attia di l'uovu", "chi vi vinissi 'nna botta di sangu a tutti cincu "ntri 'na matina". "cu la fa l'apprezza"; "gira e firria, siemmu sempri ddra. "dunami tiempu ca ti pierciu" "ci la fa trasiri tutta cu la gnutticatura"; "mittici midemma la carizza". "cu la parma e la gnutticatura". "du tummina, un munnieddru e 'na quarta"- ETC. ETC. - ******************** Ho buttato giù alla rinfusa. in modo asincrono con forti divari emblematici. Che grande paese questa RACALMUTO, altro che "vecchia retorica" quale mi addebitano!- Siamo gli eredi di 8 mila anni di civilizzazione autoctona ed effervescente. (Parola del prof. La Rosa il grande archeologo che fece illustre l'archeologia di Milocca)- E poi io - che credo che la storia di Racalmuto l'ho quasi tutta pesata inghiottendo pruvulazzu  d'archivio e non facendomela mai raccontare da zia Carolina -  posso assicurare che Racalmuto mai è stata terra di eretici e di martiri. Terra di uomini liberi, sì, ma con prudenza. Alla fine sempre pronti a portare l'asino (il potere) dove vuole lui medesimo. Guardate Sciascia: attaccò i "professionisti dell'antimafia (definizione però non sua,ma del Corrierone; lui nonosava mai) ma poi lì a brindare, lui che era astemio, col suo deriso Borsellino. Eroi, santi, eretici, mistici, religiosi, ma mai abbiamo fatto una rivoluzione, (al limite mandavamo Carmela l'acqualora a fingere di bruciare i magazzini colmi di grano di lu nutaru Alaimo, oppure mettevamo in fila certi "sbannuti" per mandarli a "strusciari" li piedi davanti a ddri quattru carugnuna del Circolo Unione, Leggere un certa pagina dello stesso Sciascia per credermi. Per cortesia non inventiamoci eretici di tenace concetto o santuzze dell'epoca dei Normanni che non ci sono mai stati. Capisco che il verosimile creduto vale molto di più del vero non riconosciuto, ma io persisterò nella ricerca del vero. Non conquisterò mai la VERITA'perché il Cristo si rifiutò di rispondere a Pilato quando questi gli chiese "cosa era mai la verità". Diciamo. questione di cultura,forse di dissennato disinteresse economico. Non sono omologo del BELANTE PASTORELLO (magari perché non è vero che prendo 10 mila euro al mese di pensione come codesto "riddilio" schattando d'invidia crede, ma insomma me la cavo.)

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