Profilo

mercoledì 25 giugno 2014

Alfredo Sole, ostativo, fine pena mai


Realtà del Carcere

Di Calogero Taverna (da Roma)

La lettera


Carissimo Alfredo. Trascrivo per me. Quando sarai fuori da questa caienna dell'ostatività(son sicuro tra breve) e andrai ad insegnare filosofia in una scuola privata parificata allora ne parleremo e difficilmente non potrai essere d'accordo con me. Sull'uomo Hegel? e chi se ne frega? Si sa che le idee camminano sulle gambe degli uomini e sempre le gambe sono storte e brutte.
Lineamenti di filosofia, HEGEL pag. 141 e ss.
"La vera coscienza morale è disposizione di volere ciò che è buono in sé e per sé: essa quindi ha principi stabili; cioè, questi sono per essa la prescrizione e i doveri oggettivi per sé. Differente da questo suo contenuto, dalla verit, è soltanto l'aspetto formale dell'attività del volere, il quale, come tale, non ha un contenut proprio. Ma il sistema oggettivo d questi princpi e doveri e l'unionedel sapere soggettivo col medesimo esistesoltanto dal punto di vista dell'eticità.
Qui dal punto di vista della moralità, la oscienza è senza questo contenuto oggettivo; così per sé è l'infinita certezza formale di se stessa, che appunto perciò, è, inpari tempo, come certezza di questo soggetto."

---
Continuerò dopo. A meno che tu non mi chieda di mandarti tutto il libro così ti prepari per l'esame che dovrai fare - quando libero - con me e se insisti nelle tue attuali convinzioni ti boccerò.
Ti abbraccio con empre maggiore affetto (e stima). Paternamente tuo Lillo.

La risposta

Carissimo Lillo,
se insisti finirai per convincermi davvero che una volta fuori da qui, potrei andare a insegnare filosofia in una qualche scuola privata. Non sai quanto mi piacerebbe, e potrebbe anche accadere se quella scuola non vorrà sapere del mio passato oppure, pur sapendolo non gli interesserà a causa o meglio per merito del mio presente. Non so, mi sembra un mondo troppo perfetto per essere vero, ma mi auguro che tu abbia ragione e tutto questo si possa realizzare. Fino a ora tutto quello che hai previsto si è realizzato, perchè non dovrebbe realizzarsi anche questo?
Sull'uomo Hegel hai ragione, basta pensare Seneca quando lo accusarono di predicare bene razzolare male. Lui rispose che appunto questo insegnava, cioè non fare quello che lui faceva. Cos'è in realtà la morale o l'immoralità? Beh, ci vorrebbe un trattato per cercare di venirvi a capo ma un pensiero nicciano potrebbe essere che (sulle cose immorali), non è altro che l'invidia di chi vorrebbe fare ciò che tu fai, ma non ha il coraggio di farlo, per questo, giudica immorale tutto ciò che è contrario alla sua morale.
Non vorrei certo essere bocciato in un esame con te, perciò, mi preparerò bene su Hegel.
Ciao un abbraccio
Alfredo

Alfredo Sole
[
Vedi le lettere]
POSTILLA: questo è l'Alfredo Sole, dottore in filosofia, uomo nuovo, homo novus: saggio colto ravveduto. Perché lo tengono ancora INUTILIZZATO in un carcere quale Opera? in che senso può essere ostativo? Il suo vecchio mondo di appartenenza qui a Racalmuto - sì, praco, caino, assassino - è stato del tutto sradicato, distrutto anche per le faide omicide tra loro. Angelino Alfano, l'ideatore di questa barbarie incostituzionale dell'ostatività ex art. 4  non ha moti di resipiscenza operosa, almeno per il caso specifico? Non si può tenere seppellito, fine pena mai, un uomo che già si è redento fingendo che possa essere ancora dopo 22 anni OSTATIVO. Se sa qualcosa di qualcuno, costui è già morto e sepolto e il Ministro Alfano che è di queste parti e che a Racalmuto prende un mare di voti, non può non sapere: ha l'obbligo di indagare sul caso SOLE e dargli quella liberazione almeno dall'ostatività.

Nessun commento:

Posta un commento