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sabato 15 agosto 2015

furto in danno di mediocri

Non sono stato all'Expo e non ho alcuna voglia di andarci. Quindi ti credo sulla parola. Ma io ho fatto rimbalzare l'amaca di Michele Serra per la chiusa che tanto mi convince: "Il successo in Italia è visto come un furto a danno dei mediocri", E cribbio se è vero! Vedo tanti falliti attaccare Dini per la sua pensione d'oro (e dire che non ne conoscono l'interezza) o gente che ha rubato all'Aima a doppia ganascia e dopo tutti quei soldi sono riusciti a farli andare in fumo, attaccarmi per la mia pretesa (inesistente) pensione d'oro, o mediocrissii amministratori comunali che scacciati ignominiosamente hanno lasciato stecche milionarie (in vecchie lire) e poi attaccare moralisticamente il figlio della Cancellieri senza averlo mai visto. Io ho praticato Camera e Senato ed ho potuto persino apprezzare un tal Scilipoti per la sua acuta intelligenza in contrasto con la sua basa statura: apriti cielo; l'orda dei mediocri addosso a lui. Marpioneschi Stella e Rizzo si sono inventati la CASTA per locupletare oltre ogni dire. Travaglio scopiazzò un maldestro rapporto ispettivo di un segretariucolo della Sede di Palermo della Banca d'Italia e s'invento, astrarricchendo, i cavalli di DELL'UTRI all'Hotel delle Palme. Il fatto quotidiano è un misfatto giornaliero di denigrazione senza fondamento. E spudoratamente il "?spia" sugge veline dai servizi segreti per una calunniante demolizione di nemici sgraditi ai poteri forti. E così chi emerge per meriti e acume mentale non può che essere un ladro . Ma dare addosso alla corruzione degli altri, dimentichi della propria, è divenuto un gran passatempo per questa nuova italia non più parrinara ma ancora non matura per una moderna cultura mitteleuropea.

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