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martedì 23 gennaio 2018

Lillo Taverna Tra le tante baggianate che ho letto, anche tra tutte quelle di cui son colpevole, salvo solo qesto spunto che condivido appieno..

"La commissione Casini avrebbe speso meglio il suo tempo se, invece che sulla Boschi, avesse indagato su questi aspetti del mondo creditizio e del risparmio, cercando di mettere a fuoco perché a Bruxelles e a Francoforte stanno facendo di tutto per indebolire le banche italiane. Noi, nel nostro piccolo, un'idea ce la siamo fatta: dei 28 mila miliardi di euro che formano il risparmio europeo, un settimo è nelle banche italiane (4.117 miliardi). Indebolirle e portarcele via a poco prezzo, per la Germania e per la Francia sarebbe un vero affare, utile per sistemare le loro banche. Ma per noi sarebbe una rapina, che la miopia di una classe politica ignorante e maldestra sta purtroppo agevolando."

E se tanto è vero cosa dire della Vigilanza di via Nazionale 91? UN DISASTRO. COSA CI SI PUO' ASPETTARE DA UNA vigilanza ispettiva AFFIDATA AD UN UFFICIALETTO DELLA GUARDIA DI FINANZA SUBITO IN CONGEDO?

I miei ex colleghi ispettori della Vigilanza sulle aziende di Credito, dirigenti e no, pensionati o in attività di servizio, centrali e periferici smaniano di amore viscerale, filiale verso la arcigna signora di via Nazionale 91. E fanno bene. BI a noi figli di solito poveri, meno qualche nobile siculo, ci ha fatto tutti 'commodi' come scriveva Padre Fedele circa un mediocre pittore secentenesco racalmutese, tal Pietro d'Asaro.

Tutti grondano di fideistica gratitudine. Io no, meglio meno. Non perché mi senta vittima non so di che. In effetti mi sentii carnefice persino di tal Caimpi che mi convocava per salvare dalla galera il suo famiglio tal Lascialfare, tale di nome e di fatto. Fu il primo a finire tra le maglie della giustizia penale in quel di Livorno, che invero ammorbidita finse di non capire e di assolvere tutti, in anteprima di quel che farà Rossi per il caro papà della Boschi.

Apprezzo smisuratamente il dottor Visco, colto e gentile, onesto e impeccabile, ma di tutto sa men che di ragioneria. Preso da un insano principio volto ad inventarsi un esiziale equilibrio tra costi e ricavi nell'ambito di un ristetto esercizio di una entità persino sovranazionale, ad esempio, buttando sul lastrico vecchiette vedove non maritate di alti dirigenti BI con opulento alloggio di servizio, proprio il dottor Visco ha rigonfiato di immobili palazzi storici, e persino del Bagaglino una rissibile SIDIEF che regala al fisco per il 2016 imposte per complesive Euro 5.632.244 e nonostante ciò pur dando case a colonnelli della Guardia di Finanza e a generali della Benemerita. deve ammettere che "al 31 dicembre 2016 il Bilancio evidenzia un utile netto di Euro 3.272.177" -Ed allora "in considerazione degli impegni finanziari previsionali a medio termine della Società, si ritiene opportuno non procedere àlla distribuzione dei dividendi e pertanto si propone la seguente destinazione dell' utile .. a riserva straordinaroa Euro 3.108. 568,="

Mi chiedo e soprattutto chiedo ai sindacatini interni dei pensionati perchè vessare le vedove e i decrepiti pensionati BI con esosi fitti di mercato in ordine ad ampi alloggi che se ancora stanno in piedi è per i tanti sacrifici economici che hanno sostenuto gli occupanti dipendenti BI anche da quaranta anni?. In questo casio che significa l'assillo di rispettare una inventata regoletta strozzina dei costi/benefici? Calogero Taverna

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