Profilo

lunedì 12 febbraio 2018

Leggo ora cose vecchie e mi arrabbio. Innanzitutto sento acre odore di Democrazia Cristiana, di un vecchio centro che ora addirittura vota per l'ultradestrorsa Bonino. Cosa vecchia in Banca d'Italia. Non per nulla me ne sono andato via di corsa 38 anni fa. Banale dire che il trio D'Alema, Bersani, Speranza sono là per rubare voti al democristiano Renzi. Incultura e cattiva memoria, scusatemi. A rottamare giganti della politica e dello Stato fu il ragazzotto sagrestano di Toscana. Quelli che voteremo per LeU mai più avremmo votato per Renzi&company. Siamo di sinistra, molti siamo vetero comunisti tutt'altro che pentiti. Lo scriviano, lo pratichiamo e siamo stati coerenti sino a pagare di persona. Reputo il Rosatellum imbanditoci dalla DC di Renzi un legge altamente democratica, a dispetto della voluntas del legislatore. Legge che non permetterà alcun ulteriore culto della personalità, alcun  dittatore politico, o  uomo della provvidenza laica. Tutto sembra scongiurare i miei due  massimi timori: il 40% all'aggregato di destra e  lo scendere sotto il 3% del moderato Grasso, ad onta di Bersani e D'Alema. D'Alema è un gigante della politica, l'unico che ha capito cosa sta avvenendo nella Economia Nazionale; una perniciosa crisi di liquidità del nazionale sistema bancario e creditizio. Ieri sono andato per  prelevare al bancomat sotto casa mia: niente fondi. Le banche no sono in grado di fare 'adeguati movimenti fondi'.  Colpa di Prodi (democristiano) e Ciampi con quella loro politica monetaria e creditizia. (Non posso qui spiegare meglio il concetto e l'accusa)- D'Alema sa che - ed è il solo - che occorrono operazioni di ingegneria finanziaria del tipo Carli (prestiti compensativi e risconto sotto fascia). D'Alema è il solo che potrebbe recarsi dalla Banca Centrale Cinese e ripetere quelle operazioni. Accenno a cose che per la dirigenza della BI dovrebbero essere cose elementari; ma mi pare che sono divenuti inidonei a capire. Intanto la Vigilanza di Visco DISSENNATAMENTE ha anteposto alla nostra COSTITUZIONE le direttive BCE inquinate da visioni mitteleuropee valide per chi ha capitali ultra consolidati per secolare colonialismo ma non per l'Italia che mai ha locupletato in quella forma là: qualche avventura colonialistica ci è costata l'occhio della testa. D'Alema, che io frequento sin dai tempi i del padre presidente della Commissione Finanza e Tesoro,  questa problematica  ce l'ha nel suo DNA. Ben saprebbe raddrizzare le sorti di una BI, adesso  forsennatamente rivolta a mercantilistici equilibri tra  costi e benefici nel chiuso di un esercizio.- Se LeU prende più del 3% D'Alema va da 'libero e uguale' e soprattutto da avveduto  saggio e competente in Parlamento per un ruolo contrappositivo alla clericale visione interclassista di una DC consunta il cui Messia si chiama Renzi o a quella di una destra fittizia soggiogata da un liberal-massone del taglio di Berlusconi.  So bene che qui ho un uditorio sordo. Ciò mi addolora al di là della stima verso tanti colleghi o ex colleghi. Non dico loro: ravvedetevi, ma almeno evitatemi qui prediche o propagande politiche bacate da  incultura tipica del millennio scorso. Calogero Taverna.    

Nessun commento:

Posta un commento