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mercoledì 14 gennaio 2015

Il tesoretto ascoso del Comune di Racalmuto. (lo appetisce forse Grotte?)




Carissimo Roberto Salvo, mi pare che tu sia un tantinello scettico sui miei  (retius: del comune) 15 milioni certi liquidi ed esigibili. Magari non fossero veri. Magari non si dovessero scrivere in bilancio come sopravvenienze attive; MAGARI NON FOSSERO ATTI A CAPOVOLGERE IL SEGNO DEL BILANCIO, DA ROSSO IN NERO.  I sionisti grotteschi certo non sanno di questo nostro tesoretto ascoso, altrimenti davvero faRebbero la guerra per inciuciarsi con noi  e fottersi il 50% dei miei 15 milioni di euro.

Per contraddirti pubblico – adeguatamente tagliati per rispetto alla pricacy – tre soli dei 29 fogli in mio possesso (in fotocopia)  ove sta scritto nella testata “attribuzione di rendita catastale presunta ai fabbricati non dichiarati in catasto, liquidazione di oneri e obbligazionI (art. 5 bis Legge 26 febbraio 2011, n. 10. )

Te la voglio far difficile. Accertamenti di evasione catastAle, cui conseguono evasioni di TARSU, monnezza, TARI TASI IMU etc. sono 29 pagine di cosette che l‘ufficio tributi di Racalmuto, titolari dirigenti LSU e parenti di onnipotenti dovrebbe verificare ogni anno. Il flusso di crediti certi liquidi ed esigile un grande fiumana atta a sovvertire il risultato del bilancio comunale e dissipare la mannaia del “dissesto”.

Ne pubblico solo tre (e mascherate) perché  ho chiesto mille volte: cosa impedisce di chiedere al principe di S. Elia (ovvio agli attuali aventi causa) di pagare le tasse che ci debbono? E perché abbonare tasse ed imposte alla DIOCESI DI AGRIGENTO RAPP:TA DA CASTRONOVO CALOGERO? In effetti la EDIL-COSTRUZIONI S.R.L. di V. LI CALZI, mi è antipatica. Figurati poi con MCC – MEDIOCREDITO CENTRALE SPA! Ce l’ho sempre avuto con il credito speciale!

Potrebbero finire nei guai 568 partite catastali.E ovvio questa è solo una fattispecie. Ve ne sono tantissime altre. Io il bilancio del Comune di Racalmuto lo seguo per lo meno da 10 anni.

Non mi dire: perché non agisci? Perché io faccio l’ispettore (o meglio facevo l’ispettore capomissione in Banca d’Italia e il Superispettore tributario sotto Reviglio); non faccio il delatore.  Ma chi di dovere non si incuriosisce con questo mio martellare in pubblico le malefatte (tributarie) non i malfattori. Torno a ripeterti: non sono un delatore.     



Nessuno sa che l'amministrazione comunale di racalmuto ha introitato una bella somma di denaro. Informatevi, alla faccia della crisi finanziaria.


Giuseppe Cipolla spiegati meglio......


 

Alfonso Lombardo (?) Nessuno sa ....ma il cittadino per prassi deve sapere... "i cittadini sono i primi personaggi che l'amministrazione deve informare perché pagano le tasse e tengono in. Piedi il comune con tutti i dipendenti.


 

Roberto Salvo Non mi dite che sono i quindici milioni di cui parla il Dott. Taverna?


 

Piero Carbone e io che compenetrandomi con la grave crisi imperante non ho più sollecitato il credito che vanto sul Comune per spese realmente sostenute!


Lillo Taverna I miei 15 milioni di CREDITI CERTI LIQUIDI ED ESIGIBILI non possono venitre incassati così, alla chetichella. Occorre prima farli emergere in bilancio quali SOPRAVVENIENZE ATTIVE. Questo non si fa (non lo fecero, non l'hanno fatto, non lo fanno e non l...Altro...


Roberto Salvo Allora caro Lillo, se le cose stanno così diciamo addio a questi 15Milioni che non vedremo mai manco col binocolo o forse gli unici a riuscirci potrebbero essere proprio i nostri concittadini grottesi.

 

Rimuovi

Lillo Taverna Ho dovuto andarmene dalla Banca d'Italia perché un capo servizio (Capriccioli) aveva scritto nel mio fascicolo personale: imprevedibile e irrefrenabile. Non sono l'albatro bodeleriano di Regalpetra Libera.

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