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venerdì 3 marzo 2017

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PALERMO

Verbale di sommarie informazioni



L’anno millenovecentoquarantasette il giorno 16 del mese di agosto in Palermo,

avanti a noi, dott. comm. Rosario Miceli Procuratore della Repubblica di Palermo,


assistito dall’infrascritto segretario, è comparso il dott. Petrucci Antonino fu Nicolò,




di anni 52, da Palermo, abitante in via Oreto n. 65

A domanda risponde:

«Nella mia qualità di redattore del Giornale di Sicilia, partecipai alla discussione intorno all’articolo
pubblicato su detto giornale il giorno 25 giugno 1947 dal titolo «Ricerca della verità». La trama


dell’articolo fu redatta da uno dei redattori e dico così perché quando io intervenni nella discussione

trovai già riuniti l’avv. Ardizzone Girolamo junior, che è direttore amministrativo, il dott. Melati e

probabilmente un altro redattore e se ricordo bene il dott. Marino.

Ritengo, ma non posso assicurarlo, l’autore dell’articolo fosse stato il dott. Melati. Comunque esso

fu discusso in collaborazione. Intorno alla frase usata e cioè che la pubblicazione della domenica

precedente riproduceva le conclusioni ufficiali di una inchiesta accertante la responsabilità di

Giuliano, e all’altra frase «sulla base di atti ufficiali riferentisi all’inchiesta» assicuro che nessuno di

noi intendeva riferirsi ad indiscrezioni ottenute per mezzo di impiegati dei vari uffici. E non poteva

essere ciò perché non abbiamo avuto mai rapporti con impiegati di uffici.

Quando si disse «notizie ufficiali» si intendeva dire notizie certe e sicure già di domino pubblico e

rese notorie da quelli stessi che avevano deposto ed assunti per mezzo dei nostri informatori.

Almeno così, io la compresi. Null’altro posso dire».
Letto, confermato e sottoscritto.

F.to: Antonio Petrucci, Miceli.

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PALERMO

Verbale di sommarie informazioni



L’anno millenovecentoquarantasette il giorno 19 del mese di agosto in Palermo,

avanti a noi, dott. Comm. Rosario Miceli Procuratore della Repubblica di Palermo,

assistito dall’infrascritto segretario, è comparso Seminara Giuseppe di Filippo di



anni 53, da Palermo, qui abitante in via Re Federico n. 23.

A domanda risponde:
«Sono redattore del Giornale di Sicilia per quanto riguarda la cronaca nera. L’articolo, pubblicato nel

Giornale di Sicilia del lunedì n. 25 del 23 giugno 1947 e che reca il titolo «Soppresso a Portella della

Ginestra perché testimone della strage», è stato redatto da me e passato al giornale, o per meglio

dire, io ho portato in redazione la notizia che un certo Busellini Emanuele da Altofonte, guardia

giurata, era stato soppresso ed il cadavere era stato rinvenuto dopo 53 giorni. Tale notizia a me era

stata fornita dall’Ispettorato Generale di PS. per la Sicilia, per mezzo del notiziario che verso sera il

detto ufficio trasmette a tutti i giornali. Però queste notizie vengono poi elaborate in redazione e si

stende il testo dell’articolo, compreso il titolo che viene passato in tipografia. Il testo dell’articolo

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