martedì 9 maggio 2017

Il risultato delle prossime elezioni sarà prezioso per valutare il reale stato di coscienza nel quale sono gli Italiani.
A me interessa poco dove andranno, non sono un giocatore da tavolino, a suo tempo, da giovane e fino al 1983, ho fatto la mia parte.
Ora, pur non nascondendo le mie idee volte a costruire e non ad imprecare o a distruggere, è da tempo passato quel tempo di vigilanza attiva, necessaria secondo me, in un paese capitalistico
Ad altri oggi spetta quel ruolo ed io aspetto... che si manifesti appieno, che i giovani ci siano, che scelgano di esserci senza dare deleghe ambigue e scellerate!
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Lillo Taverna piena,emte d'accordo- Parallela a quella di Assuna la mia vita sociale. Solo che ora ad 83 anni sono più ivigilante che pria .. con il in più l'intollranza classina della mia vecchia età e al contempo la forza dirompente per non saprere certe tresche del potere incognito. Pensate: so persino che la CSR non più tardi di due anni fa ha concsso ad un respondabile della gesione aziendale un pingue mutuo pensae un po' al tasso dello 0,46% (sic) ed il bello è che i responsabili si presentano alle elenzioni assembleari di quest'anno cone vergini agnellini e additìritura come prediletti della CGIL della Camusso. C'è del marcio in Danimarca. Calogero Taverna

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