martedì 12 giugno 2018

Molti mesi fa cercai di commuovere il signor Governatoree della Banca d'Italia in ordine ad un caso pietoso, ad un vomitevole arbitrio della SIDIEF che pur di fare utili di eserzizio a palate di cui dopo non sa che farsene si inventa arretrati ed affitti a danno di una meritevolissima pensionata ottantaquattrenne.

L'altro giorno mi viene recapitata una raccomandata che suubito ho resa di pubblica ragione. Gridai: viava la Banca d'Italia.

Ma venenum in cauda: "si è più volte tentato di contattarla ai recapiti telefonici indicati nelle predette note ma senza successo."

Pizzicato mi metto sull'attenti e come impostomi cerco di contattare la signora Federica Catani 06 47922696.

Sono giorni che tento a tutte le ore. Dopo tanti trilli a vuoto, mi si risponde con voce registrata che la persona di cui al suddetto numero non può al momento rispondermi perché intenta non so a che.

Certo ora di tempo da perdere cene ho tanto (tutto quello, poco, che mi consente ancora il buon dio dei cieli ad 84 anni).

Ma invero mi sento preso per il culo e ad 84 anni si è isterici caro signor Governatore, caro signor Giuseppe Pulichieddu firmatario di quella missiva ipocritamente gentile.

Dottore Calogero Taverna
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