sabato 14 aprile 2018

Carissimo Andrea, lo so bene che la signora mia amica e coetanea, mia compagna di lotte quando l'Unione era l'Unione - pugnace COLTA influente, viva e vivace nello spirito se non proprio nella lettera dell'art. 39 della Costituzione, tutto il contrario dell'attuale germinazione gialla di Finocchiara fattura - non è la sola a venire vessata dalla SIDIEF, a non riuscire a colloquiare con i responsabili della Sidief, a vedersi lasciata sospesa nelle telefonate di chiarificazione, di contestazione. Già 27 pensionati del suo condominio sono nella sua condizione. Ieri ad esempio i cedevoli radiatori bruciavano a tutta callara anche nelle ore più calde della giornata. Guai per gli inquilini. Fra cinque anni la SIDIEF farà calcoli folli delle spese di riscaldamento e invertendo l'onere della prova scaricherà i suoi costi sugli indifesi 'condomini' di un palazzo che ha un sua disdicevole storia. Costruito una quarantina di anni fa, oggi quasi collabente, non in regola con nessuna posteriore normativa comunitaria, priva delle normali opere di manutenzione straordinaria, con infissi che si dilatano, con tubi di scarico che si otturano, con spazi inutilizzabili per scarso acume progettuale è suddiviso tra meritevoli dipendenti della Banca d'Italia. La SIDIEF unilateralmente revisiona contratti di locazione, applica canoni commisurati al metraggio allargato, con tariffe di rigonfiata consistenza come si trattasse di immobile di nuova e puntuale costruzione. Rifà conti precorsi sulla base di una documentazione lacunosa, equivoca, rifllatale da una CSR quanto precisa e diligente Dio solo sa. Il personale clientelare e raccogliticcio ben poco ci capisce , essendo per nulla competente, nervoso e scortese lascia in sospeso al telefono i nostri colleghi inquilini che hanno da rintuzzare, contestare, rettificare. Niente da fare. due gli obiettivi da raggiungere da parte di questi miracolati della SIDIEF: rigonfiare gli utili di bilancio in modo da avere a fine anno risultanze reddituali tali da rigonfiare riserve eccedentarie per future improbabili occorrenze straordinarie, esasperare i vecchi inquilini di talché lascino gli stabili e così permettere lucrosi alienazioni più a beneficio delle loro tasche che per il socio unico che è poi Via Nazionale 01, sul quale ovviamente sono ricadute ricadono e ricadranno responsabilità che non possono non colpire i medesimi organi governatoriali e direttoriali. In tanto squallore silenzio pressoché assoluto delle sedicenti voci sindacali interne. Certo lodevole eccezione quella di Cottini. Ma che fine ha fatto? Per il resto abbiamo yammer dei pensionati BI ridotto a misero e vuoto bar per ciarle inutili o ad acquitrinosa vigilanza ostativa di soggetti che hanno solo voglia di insolentirmi. Pare che poi mi sia reso colpevole di avere pubblicata questa mia doglianza contro la SIDIEF in oscure partizioni indebite. Me la vogliono cancellare per passarla in comporti ancora più anodini. Se poi ne pretendo la chiusura, non si lamentino. Calogero Taverna
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